Al Siddhanath Forest Ashram di Pune, in India, il 2016 è iniziato con un flusso infinito di potenti trasmissioni, abbondanti benedizioni e l’amore puro di Yogiraj.
Durante la celebrazione di Capodanno presso l’ashram, si sono vissuti momenti di divertimento e di intensa e profonda spiritualità. Tutti i presenti hanno potuto godere di un’energia meravigliosa e lo hanno fatto con immensa gratitudine.
L’ultima giornata dell’anno è iniziata con molta tranquillità. Durante il satsang del mattino Yogiraj ha invitato tutti a porre domande, incoraggiando le persone a chiarire i propri dubbi. 

Dopo il pranzo, le signore si sono riunite intorno ad una vecchia stufa indiana, chiamata “chulah”, per preparare il prasad (cibo infuso con energia spirituale) del “Gajar ka halwa” (un dolce indiano a base di carote). Ci sono volute 4/5 ore per cucinare il prasad, che è stato caricato di una forte energia spirituale perché le cuoche hanno intonato canti e recitato sacri mantra per tutta la durata della preparazione.

La meditazione della mezzanotte per accogliere e rendere propizio il nuovo anno si è svolta intorno al dhuni (fuoco sacro), dopo che gli uomini si sono dati da fare per raccogliere la legna.

Durante il Satsang della sera, il fuoco ardeva luminoso e forniva il calore necessario per riscaldare la fredda notte invernale. Al termine della meditazione intorno al dhuni, Yogiraj ha condotto tutti al tempio che custodisce lo Shivalinga. È stata una notte meravigliosa, rischiarata da una splendida volta stellata e immersa nel silenzio delle montagne che circondano il tempio.

Il Capodanno all’ashram è stata per tutti un’esperienza indimenticabile!

 

 

 

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